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Ma la bioarchitettura è davvero una novità?

la-bioarchitettura-del-trulloOggi si sente sempre di più parlare di bioarchitettura come la nuova tendenza a cui il panorama edilizio dovrebbe tendere. Ma la nostra domanda è: ma la bioarchitettura è davvero una novità?

Ce lo chiediamo perchè quest’estate durante le nostre vacanza abbiamo visitato una serie di luoghi che ci hanno fatto capire come in realtà una vera architettura che risponde ai principi bioclimatici è radicata nella nostra storia e forse l’edilizia tradizionale va riscoperta anche in questo senso, si tratta di un patrimonio infatti ricco di soluzioni e materiali ancora oggi interessanti per nuove costruzioni più rispettose dell’ambiente.
Abbiamo quindi deciso di creare una piccola rubrica in cui vi proponiamo alcune tipologie edilizia tradizionali rileggendole sotto lo sguardo della bioarchitettura.
Cominciamo così dal trullo!

Il meccanismo di funzionamento del trullo è un esempio perfetto di bioarchitettura. Il principio che lo caratterizza è infatti quello di sfruttare la struttura, l’esposizione e i materiali idonei per garantire un adeguato comfort al suo interno. L’obiettivo è quello di proteggere gli ambienti interni dal forte calore estivo e per fare questo si è fatto ricorso a pareti di notevole dimensione (le parti portanti del trullo hanno infatti uno spessore medio che si aggira intorno agli 80 cm).

Questo permette di garantire da un lato uno sfasamento termico che significa che il calore ci mette mote ore a raggiungere l’interno della struttura e riesce a farlo solo quando questa ha bisogno di un po’ di calore, cioè nelle ore notturne. Inoltre il grande spessore murario accumula calore ed energia termica che restituisce nelle stagioni più fredde. Questo insomma significa avere un sistema di termoregolazione naturale che garantisce all’ambiente interno una temperatura pressoché costante.

Le aperture sono distribuite considerando i venti dominanti in modo da garantire un naturale ricircolo d’aria, è inoltre diffusa la presenza di pergolati di vite davanti alle aperture, molto utili nel periodo estivo per proteggere dai raggi solari, permettendo loro invece di raggiungere l’interno nelle stagioni invernali in modo che possano contribuire al riscaldamento dell’ambiente interno.

Insomma piccoli stratagemmi per una architettura assolutamente naturale ed efficiente! Volete altri esempi? Continuate a seguirci

Have a good green

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