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The Microbial Home project – il convertitore di rifiuti!

Philips propone idee all’avanguardia per rendere le nostre case del futuro ancora più sostenibili.

“I designer hanno l’obbligo di comprenderel’urgenza di certe situazioni, e tradurre le necessità dell’umanita in soluzioni. Ad esempio una lampada a basso consumo è solo un palliativo. Dobbiamo spingere noi stessi a pensare in modo differente le nostre applicazioni domestiche, comprendere come le case consumano energia, e come intere comunità possono mettere in comunione le risorse”

Clive van Heerden, Senior Director di Design-led innovation di Philips Design
Abbiamo sentito pronunciare molto spesso frasi come questa, senza avere poi applicazioni dirette o soluzioni concrete.
Philips invece fa anche questo secondo passo, offrendoci un bundle di prodotti avvenieristici, ma dal funzionamento proveniente dalla natura, che si prefigge di riutilizzare, o di utilizzare meglio, quelli che sono gli scarti di una casa, grazie all’aiuto di piccoli microorganismi o batteri.

Ed è da qui che prende nome il progetto “The Microbial Home”: esso infatti è un sistema composto da 7 elementi, dove ognuno di essi svolge uno specifico compito, in termini di trasformazione di uno scarto in qualcosa di utile e utilizzabile.

L’unione e il lavoro singergico di questi elementi permette di coprire un ampio spettro di quelli che sono gli sprechi che una normale casa produce, trasformandoli in energia utilizzabile. Ogni componente di questo sistema e collegato al sistema dal quale può attingere energia per funzionare, oppure può produrla, oppure trasformarla in nuove forme utilizzabili da altri componenti del sistema; così si viene a creare una specie di eco-sistema ciclico.

Il sistema è composto da:

– Bio-digester island: il cuore di Microbial Home. Trasforma i rifiuti solidi del bagno e i vegetali in metano utilizzato come fonte di energia per gli altri componenti e per la casa.

– Larder: è un sistema progettato per mantenere freschi frutta, verdura e tutto il cibo “vivo”, senza l’utilizzo del frigorifero. Il tutto integrato in un tavolo da pranzo.

– Urban beehive: è un alveare urbano. ricrea un piccolo ecosistema in cui le api possono sopravvivere e produrre il miele, che verrà poi raccolto e utilizzato.

– Bio-light: un sistema d’illuminazione ambientale che usa batteri luminescenti che si nutrono di metano.

– Apothecary: sistema di controllo e diagnosi delle funzioni vitali e di eventuali problemi fisici, presenza di microbi o valori fisiologici sballati.

– Filtering squatting toilet: è una latrina dal design moderno che include filtri a carbone, sabbia, ceramica e per ripulire e riciclare le acque.

– Paternoster plastic waste up-cycler: è un sistema di distruzione delle plastiche per mezzo di organismi micotici commestibili.

 

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