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Una seduta in bamboo che allevia i dolori alla schiena: Fluid Ribbon Chair

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Coniugare estetica, funzionalità e sostenibilità dei materiali non sempre è un percorso facile da affrontare per un designer, soprattutto quando l’oggetto in questione è una seduta che si prefigge di limitare le problematiche muscolari che derivano da un elevato numero di ore in posizione assisa. “Fluid Ribbon Chair” invece è stata creata da Michael D’Amato, un ingegnere bio-meccanico, che ha deciso di provare ad alleviare i dolori alla schiena del fratello, creando una seduta dinamica, funzionale ed esteticamente accattivante, utilizzando il bamboo piegato come unico materiale. Ritengo giusto precisare l’espressione “seduta dinamica”: con essa s’intendono quelle tipologie di sedute da ufficio, che, per mezzo di complicati sistemi di ingranaggi e molle di contrasto, sostengono la schiena adattandosi ai vari movimenti che l’utente può svolgere durante il lavoro; una sedia non statica permette ed amplifica tanti piccoli movimenti, che per la nostra schiena sono un piccolo ma continuo esercizio fisico, se confrontati alla totale staticità delle poltrone da ufficio normali . Il pregio di questa seduta sta anche in questo: essere riusciti ad ottenere un movimento generale dello schienale semplicemente utilizzando l’elasticità intrinseca del bamboo, senza meccanisimi o giunture particolari. Materiale, forma morbida e divisione in due dello schienale sono l’anima della dinamicità del prodotto: il bamboo e le pieghe a lui donate permettono un effetto molla che carica tutta la seduta di energia cinetica e al contempo seguono le curve fisiologiche della spina dorsale. Lo schienale diviso in due permette invece di assecondare le rotazioni del busto che spesso svolgiamo durante il normale lavoro.

Il risultato è una seduta sinuosa, leggerissima, sostenibile, comoda, ergonomica e anche salutare!

Video di Fluid Ribbon Chair (inglese)

Sito Fluid Ribbon Chair

 

 

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