7 scatole di legno

Una casa per la produzione del legno

In questo progetto l’utilizzo quasi esclusivo del legno quale materia prima di costruzione è la scelta progettuale più importante da un punto di vista quantitativo (5.000 metri cubi), ambientale, qualitativo e comunicativo (in quanto esplicita anche all’esterno l’attività produttiva – imballi in legno – che l’azienda svolge). La volontà di ridurre al minimo il consumo di suolo, la prefabbricazione, la sostenibilità, il risparmio energetico e l’utilizzo di materiali naturali provenienti da fonti rinnovabili quali il legno e la cellulosa sono elementi primari di progetto. Il capannone industriale Novello srl, progettato da terzi, rappresenta il primo intervento di questo tipo in Italia e uno dei pochi, di queste dimensioni, a scala europea. Il committente ha inoltre chiesto di progettare i i fronti sud ed ovest.

La sostenibilità e il legno

L’obiettivo primario è stato quello di valorizzare l’alto valore di sostenibilità che il fabbricato esprime; questo traguardo si è raggiunto comunicando architettonicamente il concetto attraverso la progettazione dei prospetti principali (ovest e sud). Tali quinte affacciano su vie di grande passaggio: a ponente l’autostrada A8 dei laghi, a meridione la strada provinciale numero 20. Il prospetto (ovest) che affaccia lungo l’autostrada ha come obiettivo quello di comunicare all’esterno l’attività che la ditta Novello svolge: la logistica e la realizzazione di imballaggi in legno. Da tale presupposto nasce l’idea architettonica di moltiplicare sul fronte dell’A8 l’idea di “box”, deformando senza negarla la tipica forma a sega degli shed ma rendendola più contemporanea e moderna attraverso la resa plastica delle sue pareti. Sette grandi scatole si susseguono con grande eleganza, dando luogo ad un’architettura ritmica, che per contrasto sembra levitare sopra la grande ombra della pensilina sottostante aggettante di 4 metri. Il prospetto meridionale è invece lineare e completamente rivestito con doghe di legno di larice. Il progetto, nel suo complesso, è per dimensioni uno dei maggiori esempi presenti sul nostro territorio di capannone prefabbricato in legno, bioecologico e sostenibile.